“.. La vita è un dono prezioso non è un gioco..”
Ho 47 anni coniugato con figli, ho iniziato a giocare per divertimento, per emozione, per piacere, il tutto sembrava sotto controllo; riuscivo a non fare danni sia economici che morali, ma poi aumentando la frequenza e le somme delle scommesse diventate molto alte quasi da capogiro, anche un'intero stipendio, ho perso il controllo di me stesso. Arrivai a perdere la mia sicurezza lasciandomi trascinare da questo meccanismo illusivo e beffardo; ero diventato una delle tante vittime (purtroppo) del gioco d'azzardo. LA VITA NON E'UN GIOCO! se ci penso è un ossessione, una pazzia, una finzione. Per tanti anni sono stato un grande attore, ho consumato bugie, menzogne, sotterfugi, fatte ad arte per coprire le mie giocate, recitate senza indugi. Davanti a me un palco di vittime predestinate, la mia famiglia, i miei figli, i parenti, gli amici ecc. tutti sulla giostra della mia passione, il gioco d'azzardo. Ho perso tutto, famiglia, affetto, lavoro autostima, tutto per colpa della mia impotenza patologica sul gioco. La mia vita era diventata umiliante, devastante, una menzogna, priva della sua dignità. Nella mia mente c'erano brutti pensieri e la soluzione più semplice, nello stato confusionale in cui mi trovavo, era di farla finita, non avevo ne la voglia e ne la forza per affrontare il mio problema col gioco. Poi ho chiesto aiuto al Gruppo di Auto Aiuto ed ho trovato le persone giuste, adatte a risolvere il mio problema, dove l'unico requisito richiesto per farne parte era la volontà di smettere di giocare. Bisogna avere fiducia nella forza della verità e la volontà a cui rimanere sempre fedele… anche quando ne devo pagare di persona. E' importante che presti sempre importanza alla voce della mia coscienza, non scordandomi di chi soffre per la mia stessa malattia, avendone il dovuto rispetto, considerando vera ricompensa  la consapevolezza di potermi affidare, impegnandomi quotidianamente all'applicazione del programma del Gruppo. Sento la necessità di modificare il mio stile di vita ogni giorno. Il Gruppo di Auto Aiuto apre le porte abbracciando tutti, nessuno escluso; ed è proprio grazie a loro che ora ho la bussola per orientarmi nel mio difficile cammino. Intravedo la luce, la speranza è viva dentro di me e sono sicuro che partecipando alle riunioni del Gruppo di Auto Aiuto la mia malattia può essere fermata e controllata, riprendendomi la mia vita e la mia dignità. BASTA CREDERCI!