Per uscire definitivamente dalla dipendenza da gioco d’azzardo occorre seguire scrupolosamente il programma di recupero. Il recupero è composto da 12 passi e ovunque si tengono riunioni speciali sui passi e laddove si svolgono, è stato dimostrato che il tasso di recupero è più alto. La pratica assidua del Programma di Recupero del Gruppo di Auto Aiuto fa sì che nessun giocatore avrà più bisogno di tornare a giocare per tutta la sua vita. Il programma di recupero riflette l’applicazione di intuizioni spirituali tramandate da uomini e donne di pensiero di molte epoche. Con la pratica quotidiana del programma, siamo stati in grado di smettere di giocare ed apportare alcuni fondamentali cambiamenti al nostro carattere.

Sono tappe di un cammino spirituale, utile a chiunque, che consente di raggiungere sul piano personale la fine delle paure, dell’insoddisfazione, del malessere e una condizione di pace interiore, serenità e sicurezza; e sul piano della relazione con gli altri un rapporto onesto e sincero, cioè in definitiva una vita migliore.

 

Di seguito i passi che costituiscono il programma di recupero:

  1. Abbiamo ammesso di essere impotenti di fronte al gioco d’azzardo e che le nostre vite erano diventate ingovernabili.
  2. Siamo giunti a credere che un Potere più grande di noi avrebbe potuto ricondurci ad un modo normale di pensare e di vivere.
  3. Abbiamo preso la decisione di affidare la nostra volontà e le nostre vite alla cura di un Potere Superiore come noi possiamo concepirlo.
  4. Abbiamo fatto un inventario morale e finanziario di noi stessi profondo e senza paura.
  5. Abbiamo ammesso a noi stessi e ad un altro essere umano la natura esatta dei nostri torti.
  6. Eravamo completamente pronti affinchè questi difetti di carattere venissero eliminati.
  7. Abbiamo umilmente chiesto a Dio (come noi lo concepiamo) di eliminare le nostre deficienze.
  8. Abbiamo fatto un elenco di tutte le persone che abbiamo danneggiato e abbiamo deciso di fare ammenda verso tutte loro.
  9. Abbiamo fatto direttamente ammenda verso tali persone laddove possibile, tranne quando, così facendo, avremmo potuto recare danno a loro o ad altri.
  10. Abbiamo continuato a fare il nostro inventario personale e quando ci siamo trovati in torto, lo abbiamo subito ammesso.
  11. Abbiamo cercatoattraverso la preghiera e la meditazione di migliorare il  nostro contatto cosciente con Dio come noi potemmo concepirLo, pregandoLo solo di farci conoscere la Sua volontà nei nostri riguardi e di darci la forza di eseguirla.
  12. Avendo fatto lo sforzo di mettere in pratica questi principi in tutte le nostre attività, abbiamo cercato di trasmettere questo messaggio ad altri giocatori compulsivi.

 

Crediamo che il 1° passo sia praticamente un presupposto per tutto il resto. Accettare il 1° passo può liberare le persone dalla malattia del gioco ma, come spesso viene detto, smettere di giocare non è abbastanza. E’ così che i nostri predecessori, nella loro saggezza, scrissero gli altri 11 Passi del Recupero che ci avrebbero permesso di vivere vite normali e rispettabili e di fare la nostra parte nella società in cui viviamo.
 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>