“…Anche oggi scelgo di non giocare…”

” Sono tutti al tuo fianco fino a quando le cose vanno bene. Appena le cose si complicano nessuno ricorda quello che sei, nessuno sembra abbia più voglia di capirti.
Ho deciso di raccontare la mia esperienza perché spero sia utile.
Ho 58 anni ancora poco e sarei stato prossimo a godermi la tanto meritata pensione. Faccio il camionista, quindi sono sempre ingiro per l’Italia e spesso fuori casa, anche per giorni.
Sono sposato con due figli ormai più che adolescenti. Una vita normale, apparentemente. Un giorno decisi, di tentare la fortuna, giocai qualche euro e persi. Senza pensarci troppo ripresi il mio viaggio e terminai la mia giornata di lavoro. Il mattino successivo riprovai a giocare e vinsi. Quel giorno passai un’oretta spensierata e poi iniziai il lavoro. Il giorno seguente riprovai a giocare, lo feci ogni mattina per ben tre anni e il tempo che dedicavo al gioco era sempre di più. Pian piano le giocate erano sempre più alte e il pensiero era fisso: provare a vincere. In poco tempo avevo speso parte di una vita di risparmi.
Riuscii per molto tempo a tenere nascosta questa mia ossessione per il gioco, finché la banca chiamò e mia moglie scoprì i grossi prelievi di soldi e così non furono altro che litigi e incomprensioni. Mia moglie non volle più vedermi e a stento parlo con i miei figli ancora oggi. Mi sono trovato da solo. Preso dallo sconforto e dai sensi di colpa andai su internet cercai di capire se potevo salvarmi e trovai questo gruppo. Iniziai a frequentare le riunioni e oggi sono 14 mesi che non gioco.
Sono attualmente solo, il gioco mi ha portato via tutto. L’idea di una vita serena, dopo una vita di sacrifici non è mai iniziata.
Voglio dire a chiunque provi a vincere che dietro ad una slot non c’è niente, quello che giochi lo perdi, non si vince mai.
La vera vittoria è nella serenità di ciò che si è curato tutta una vita. La serenità interiore. L’amore. La famiglia.
Se volete guarire dovete frequentare le riunioni.
Essere onesti con voi stessi, soprattutto.
Avere voglia di guarire e smettere di giocare.
Grazie gruppo di auto aiuto ”
Anonimo